Trazioni vertebrali

Sono basate sull’applicazione di forze dirette di distrazione a carico del rachide al fine di ottenere un lieve allentamento di una vertebra dall’altra. Solitamente le trazioni danno buoni risultati sulle parti più mobili del rachide quale rachide cervicale e lombare. L’effetto terapeutico della trazione e basato sull’ampliamento dello spazio tra vertebre contigue e un modico ampliamento dei forami di congiunzione.
Indicazioni terapeutiche: cervicobrachialgie da protusione discale soprattutto a carico del disco C5-C6, lombalgie, lombocruralgia, cervicalgie e lombalgie croniche, coxartrosi. Spondilosi, spondiloartrosi, artrosi deformante, prolassi del disco, protusione del disco, degenerazione del disco, sublussazione, sindrome cervicale, sindrome costoclavicolare, sindrome scaleno, scogliosi, disfunzione della giuntura transmandibolare, mialgia, osteocongrosi, osteofitosi.
Durata della terapia: 10 sedute di 15 minuti.
Controindicazioni: osteoporosi, neoplasie vertebrali, bacino e femore, malformazioni vertebrali, angiomi vertebrali, spondiloartrosi grave con becchi osteofitosici a ponte, insufficienza vertebro-basilare, malattie reumatiche. Disturbi maligni, compressione midollare, infiammazione, ipertensione, artrite reumatoide, gravidanza.

 

Kinetec

E’ una macchina che, tramite la mobilizzazione passiva, permette un veloce recupero della flesso-estensione del ginocchio, dell’anca e della caviglia.
Indicazioni terapeutiche: protesi e plastiche legamentose del ginocchio e della caviglia, protesi di anca e ginocchio, chirurgia riparativa dell’apparato estensore del ginocchio, osteotomia di anca e ginocchio, rieducazioni in frattura articolare dell’anca, del ginocchio e della caviglia, sinoviectomia, artrolisi semplici o con disinserzioni muscolari ampie, meniscectomie e suture meniscali.
Durata della terapia: 10 sedute di 30 minuti.
Controindicazioni: artrodesi, blocco articolare non vincibile.

 

Pressoterapia

La pressoterapia è una tecnica fisioterapica per gli arti inferiori e superiori, il cui scopo è di ridurre il gonfiore di origine venosa o linfatica.
La terapia si basa su un’azione fisica che agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente. E’ consigliabile abbinare alla pressoterapia anche un ciclo di massaggi linfatici per potenziare il miglioramento della circolazione e l’ossigenazione dei tessuti. Solitamente, infatti, la pressoterapia trasmette un’immediata sensazione di benessere, attenuando il senso di tensione e pesantezza e regalando una cute più elastica e movimenti più fluidi.
Indicazioni terapeutiche: insufficienza circolatoria, stasi linfatica, fibrosi cutanea reattiva post interventi chirurgici, patologie articolari e ipotonie, profilassi della trombosi, edemi venosi (per esempio vene varicose), edemi post-traumatici, sindrome edematosa circolare, edemi conseguenti a immobilità (sindrome edematosa articolare, paralisi parziali o totali degli arti), linfoedemi primari, linfoedemi secondari senza blocchi locali, lipoedemi.
Durata della terapia: 10 sedute di 30 minuti.
Precauzioni: viene fatto indossare un panno igienico sia per il trattamento dell’arto inferiore che dell’arto superiore.
Controindicazioni: insufficienza cardiaca, lesioni cutanee, linfangiti, tromboflebiti, insufficienza arteriosa periferica, plessopatia, neuropatia.

 

Circuito macchine

Il circuito macchine è un insieme di attrezzature ad aria che vengono utilizzate per il potenziamento muscolare.
Solitamente viene prescritto a completamento delle sedute riabilitative manuali.

 

COMPEX: terapia antalgica – potenziamento muscolare

Viene denominata elettrostimolazione, la tecnica che tramite l’utilizzo di impulsi elettrici, provocano contrazioni muscolari. La contrazione dei muscoli avviene a seguito di impulsi che arrivano direttamente dal sistema nervoso. Questa operazione permette di far tornare i muscoli alla loro elasticità e tonificità. Per fare questo, si può appunto utilizzare l’elettrostimolatore, come stimolazione dei tessuti (la cosiddetta ginnastica passiva). Per poter utilizzare correttamente questo apparecchio, è importante innanzitutto posizionare nei punti giusti gli elettrodi, conoscere il programma di stimolazione, e i tipi di onde, in questo modo si riescono ad ottenere in campo riabilitativo risultati sorprendenti.
Indicazioni terapeutiche: amiotrofia, muscoli denervati, rimuscolazione.
Durata della terapia: 10 sedute da 23 a 43 minuti.
Precauzioni: vengono usati elettrodi adesivi individuali
Controindicazioni: portatori di pace-maker, epilessia, in caso di problemi circolatori arteriosi importanti degli arti inferiori.